Materasso antidecubito: la guida all’acquisto e le classifiche dei migliori prodotti

I materassi antidecubito sono utili in tutte quelle situazioni di semi o totale immobilità. Quando si è costretti, per diverse ragioni, a stare a letto, occorre scegliere un prodotto specifico che aiuti a prevenire o a curare le piaghe di decubito.

Che cos’è un materasso antidecubito e a cosa serve

Un materasso antidecubito è uno speciale materasso da letto molto utile per quei pazienti con una ridotta o nulla mobilità. Il fatto di rimanere con una parte del corpo a stretto contatto con una superficie, durante un periodo di tempo prolungato, può creare delle lesioni da decubito. E’ la pressione eccessiva del corpo a causare questo tipo di lesioni, che si manifestano principalmente nei punti in cui sporgono le ossa del corpo. In questi casi è molto importante intervenire con appositi ausili antidecubito, perché è bene scongiurare il rischio di lesioni ai tessuti interni (sia muscolari che ossei). Quando questi ultimi vengono attaccati, infatti, si ha la necrosi e quindi danni irreversibili.

Uno dei rimedi più importanti per evitare (e in alcuni casi curare) le pieghe da decubito è l’utilizzo di materassi antidecubito, ovvero dei materassi studiati appositamente per agire sulle cause che determinano queste lesioni. Le loro proprietà sono: ridurre l’attrito e la pressione di contatto, disperdere l’umidità e il calore emanato dal corpo e facilitare una postura corretta.

Cosa sono le piaghe da decubito

Le piaghe da decubito sono delle lesioni da pressione (abbreviato, ldp) che insorgono in pazienti costretti all’allettamento per un periodo di tempo piuttosto prolungato (in alcuni casi per tutta la vita). Le cause che stanno alla base dell’allettamento possono essere svariate. L’invecchiamento è una tra le cause principali dell’allettamento, ma vi sono anche diverse che provocano una situazione del genere. Tutto ciò comporta una notevole diminuzione della qualità della vita, nonché un dispendio economico non indifferente. Per lesione da decubito si intende una lesione localizzata sulla pelle o sul tessuto muscolare o osseo sottostante. Queste lesioni sono causate da diverse circostanze:

  • dall’attrito,
  • dallo stiramento,
  • da una pressione di contatto, 
  • l’umidità,
  • l’aumento della temperatura locale,
  • l’apporto nutrizionale.

In tutte queste situazioni o in gran parte di queste situazioni, i tessuti subiscono una sorta di ischemia, con conseguente chiusura dei vasi sanguigni. Lo sfregamento e tutto il resto che abbiamo visto, determinano uno stress meccanico ai tessuti e un’occlusione della circolazione del sangue. Tecnicamente, la lesione nasce nel momento in cui la pressione tra superficie corporea e piano di appoggio è maggiore della pressione presente nel distretto arteriolo-capillare.

Quali sono le caratteristiche principali

Sono diversi i fattori che ci possono indurre ad acquistare un materasso antidecubito. Questo è uno strumento utile per tutti i pazienti allettati, per diverse ragioni. Quindi sono indicati per anziani con scarsa abilità motoria, per chi presenta gravi patologie, per chi si trova a dover affrontare un percorso post operatorio, o una gravidanza a rischio che richiede immobilità. In tutti questi casi un materasso antidecubito è molto utile, se non indispensabile. Ma non basta un semplice materasso, occorre prenderne uno di qualità che ti aiuterà a evitare il formarsi di piaghe, edemi e lesioni causate dal contatto dei tessuti con il materasso. Un materasso antidecubito serve anche a rendere i movimenti del corpo più fluidi e facili. Si tratta di materassi realizzati con materiali di alta qualità e con una struttura che favorisce una postura idonea. Un buon materasso antidecubito deve:

  • essere soffice e traspirante,
  • eliminare il rischio di attriti,
  • evitare l’insorgere di segni sulla pelle dovuta alla pressione del corpo sul letto,
  • mantenere la temperatura ideale.

Quante tipologie di materassi antidecubito esistono

I materassi antidecubito non sono tutti uguali. Vediamo nello specifico quali sono le varie tipologie di materassi, come si caratterizzano e perché sceglierli. In commercio troviamo materassi:

  • antidecubito ad aria statico (chiamato anche a pressione alternata) formato da tante piccole celle riempite con aria, le quali si adattano alla forma e al peso del soggetto. E’ adatto ai pazienti con un rischio medio-basso a formare piaghe o lesioni;
  • antidecubito ad aria dinamico, (chiamato anche a bassa pressione). E’ collegato a una pompa d’aria attraverso un pulsante che è in grado di trovare la quantità d’aria idonea per la forma e il peso corporeo del paziente. E’ adatto per i soggetti che presentano un fattore di rischio medio-alto alla formazione di piaghe da decubito (ad esempio, i pazienti allettati per lunghi periodi);
  • antidecubito ad aria fluidizzata, è composto da piccole celle piene d’aria in movimento che permette la corretta distribuzione della pressione ed è dotato anche di un controllo della temperatura del materasso. E’ un prodotto utilizzato a scopo medico non propriamente economico e indicato per soggetti con piaghe da decubito o altre lesioni della pelle;
  • in poliuretano espanso, un materiale schiumoso altamente traspirante realizzato con acqua e addensanti;
  • in memory, una schiuma simile al poliuretano che si adatta perfettamente al peso, alla forma e al calore del soggetto;
  • antidecubito a micro-cessione d’aria, sono materassi altamente professionali pensati per chi presenta lesioni in stato avanzato, ovvero dove sono già presenti necrosi del muscolo e si rischia anche il tessuto osseo. Si tratta dei prodotti più costosi, ma anche estremamente efficace.

Cosa valutare per l’acquisto

I materassi antidecubito fanno parte dei Dispositivi medici (Classe I), in quanto il loro utilizzo dimostra una comprovata efficacia nel prevenire (e in alcuni casi nel curare) le piaghe da decubito. Rientrando nella lista dei dispositivi medici il suo acquisto è detraibile ai fini IRPEF. Per quanto riguarda il modello giusto da acquistare, visto che ve ne sono in commercio di diversi tipi, è bene consultare uno specialista (il medico che segue il paziente) che sicuramente saprà indicarti la soluzione migliore per la situazione del paziente. In ogni caso, gli aspetti da prendere in considerazione al momento dell’acquisto di un materasso antidecubito sono:

  • la struttura interna del materasso;
  • il materiale utilizzato per rivestire la parte esteriore del materasso;
  • gli accessori (nella maggior parte dei casi riguarda la presenza di un compressore, utile per il gonfiaggio del materasso ad aria);
  • la marca e il prezzo.

Per quanto riguarda, invece, le caratteristiche del paziente, nella scelta di un materasso antidecubito occorre tenere presente questi fattori:

  • le condizioni fisiche e mentali,
  • la capacità di movimento,
  • l’incontinenza,
  • il peso corporeo e la struttura del corpo.

Infine, trattandosi di materassi, andranno preferiti quelli con proprietà anti-acaro, antiallergico e anti-soffocamento.

Che cos’è il compressore e a cosa serve

Il materasso antidecubito ad aria è dotato di un compressore, ovvero a un dispositivo che viene alimentato tramite la corrente elettrica e che genera una pressione indirizzata al materasso. Tale pressione può essere:

  • continua o
  • alternata.

La maggior parte dei modelli in commercio ha la funzione alternata. Il compressore con ciclo alternato funziona in questo modo: ogni ciclo gonfia in modo alternato le celle e durano dai 5 ai 12 minuti. Il compressore serve accendere e spegnere il meccanismo e anche per diminuire o aumentare la pressione (in base al peso del paziente). Anche la potenza di un compressore è un dato importante da tenere presente al momento dell’acquisto. Meglio optare per prodotti capaci di garantire una portata di almeno 7 litri al minuto. Tenete presente che un compressore sarà acceso giorno e notte, e quindi meglio scegliere un modello silenzioso, o comunque non troppo rumoroso (l’ideale è che non superi i 30 dB). Per questioni di comodità i compressori sono di dimensioni ridotte e di forme facilmente maneggevoli. Alcuni modelli presentano dei pratici ganci in modo da appenderli comodamente al letto. Al fine di garantire la massima comodità, il cavo di collegamento dovrebbe avere una lunghezza adeguata (meglio se superiore a un metro).

Quali sono le dimensioni

Quando si parla di materassi antidecubito si parla di materassi pensati per un letto singolo, quindi con una larghezza che si aggira intorno ai 90 cm. Per quanto riguarda la lunghezza, questa tende a essere particolarmente elevata (arrivando a misurare anche 3 metri).

La maggior parte dei modelli che misurano fino a 2-3 metri di lunghezza hanno una specie di perimetro tutto intorno senza celle d’aria, in modo da poter fissare bene il materasso sul letto. Lo spessore, invece, varia a seconda del modello scelto. In ogni caso sappi che lo spessore di un materasso antidecubito dice molto sulla qualità dello stesso. Il che significa che più è alto lo spessore e migliore sarà la qualità del materasso antidecubito, un po’ come per tutti gli altri tipi di materassi. Ma quanto deve misurare lo spessore ideale? Diciamo che un materasso che misura intorno ai 7 cm si può ritenere di buona qualità. Sotto questa soglia meglio non scendere, mentre i modelli migliori arrivano anche a 12 cm. Le dimensioni sono strettamente collegate al fattore peso, nonché al fattore ingombro. Altre cose da considerare sono il peso massimo supportato (che non deve essere inferiore ai 100 Kg.) e il numero di celle (che, a seconda delle dimensioni, va da un minimo di 100 fino ad arrivare oltre i 150).

Come scegliere il modello giusto

La scelta di un materasso antidecubito va fatta a partire dalle condizioni generali del soggetto che dovrà utilizzarlo, dal suo peso corporeo, dalla sua conformazione fisica, e anche dalla motivazione per cui viene acquistato. La scelta deve tenere conto anche delle modalità di  manutenzione, tenendo presente che il materasso andrà pulito e igienizzato regolarmente. Un buon materasso antidecubito deve essere, in primis, in grado di prevenire e/o curare le lesioni da decubito, ma non solo. Sì, perché deve anche ridurre l’umidità, e prevenire la formazione di muffe e acari. Un’altra caratteristica di cui tenere conto è:

  • la facilita di utilizzo,
  • le esigenze personali,
  • il budget a disposizione,
  • il tipo di manutenzione.

La scelta di un materasso va fatta a seconda del  materiale utilizzato, che può essere, a seconda del modello, la schiuma, la fibra siliconata, il gel. Per capire quale sia il materiale migliore, bisogna prendere in considerazione diversi fattori, come ad esempio la capacità o incapacità di movimento del paziente, il suo stato generale generale e la presenza o meno di lesioni, così come il loro livello di gravità. Infine, abbiamo visto che alcuni modelli funzionano ad aria compressa o ad acqua. Per la scelta giusta occorre tenere presente il parere di un esperto, ovvero un medico o un fisioterapista, che vi saprà indirizzare sul modello più adatto alla situazione del paziente. Anche la scelta della marca è importante, vediamo perché.

Come effettuare la pulizia e manutenzione

Così come per tutte le altre cose che utilizziamo quotidianamente, anche un materasso antidecubito ha bisogno di essere pulito regolarmente. Per effettuare al meglio la pulizia del materasso si devono seguire le indicazioni riportate dalla casa di produzione. All’interno della confezione d’acquisto, infatti, troverai le istruzioni sulla cura e manutenzione. Ricorda di pulire il materasso da entrambi i lati, in tutta la sua superficie da entrambi i lati. Sarebbe opportuno effettuare anche una disinfettazioni con prodotti specifici e non dimenticare di mantenere pulita anche la pompa di gonfiaggio. In ogni caso, né il materasso antidecubito né la pompa possono essere immersi in acqua o lavati con il vapore. Infine, è molto importante effettuare periodicamente una manutenzione del materasso per stabilirne il corretto funzionamento. Occorre controllare, quindi, che vi siano tra il letto e il paziente disteso sopra, alcuni cm di distanza. Mentre, senza paziente, occorre verificare il corretto funzionamento del meccanismo che gonfia e sgonfia le celle del materasso.

I benefici di un materasso dipendono anche dal suo perfetto funzionamento, quindi la manutenzione non va sottovalutata, proprio perché se qualcosa non funziona bene, il materasso non svolge la sua funzione principale, ovvero quella di salvaguardare il paziente dalle piaghe di decubito.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un materasso antidecubito

I vantaggi di un materasso antidecubito sono molti e risultano particolarmente importanti per quei pazienti che presentano gravi disabilità motorie o patologie neurologiche severe e che per questo sono completamente allettate. Il vantaggi principale, in tutti questi casi, riguarda il contenimento o la cura dell’insorgenza di lesioni sulla pelle. Anche per i pazienti che presentano una situazione di mobilità ridotta (come, ad esempio, conseguentemente a un percorso post operatorio) i vantaggi sono importanti, perché riguardano la prevenzione delle lesioni, anziché la loro cura. La particolarità di questi tipi di materassi è quella di adattarsi perfettamente alla forma del corpo, evitando sfregamenti. Ciò permette, oltre alla salvaguardia da piaghe da decubito, anche un notevole comfort.

Alcuni modelli sono in grado di ridurre o aumentare la pressione, grazie a un meccanismo che aumenta o riduce l’aria o l’acqua all’interno del materasso. Sono anche in grado di mantenere la colonna vertebrale correttamente allineata, e alcuni modelli sono antiallergici, poiché sono costruiti con appositi materiali che proteggono da sporco e detriti. Infine, i materassi antidecubito permettono di mantenere la giusta temperatura corporea. Anche durante le ore di sonno una particolare tecnologia aiuterà a mantenere la temperatura corporea ideale, ovvero più fresca quando fa caldo, e più calda quando fa freddo.

Gli svantaggi sono sicuramente inferiori rispetto ai benefici, ma in ogni caso vanno tenuti presente al momento della scelta. Il primo svantaggio riguarda la mancanza di un sostegno adeguato. Ovvero, trattandosi di materassi che vanno messi sopra il materasso del letto, risultano particolarmente flessibili. Il che significa che tendono a prendere la forma del corpo ed è per questo che non si possono utilizzare senza un materasso sotto, ovvero direttamente sulle doghe.

Perché la marca è importante

Potrebbe essere scontato sottolinearlo, ma la scelta del marchio giusto per un dispositivo medico, quale è il materasso da decubito, è fondamentale. La scelta di un prodotto di qualità, infatti, significa anche la scelta di un’azienda di produzione con una lunga storia alle spalle, capace di garantire affidabilità, lunga tenuta del prodotto, qualità dei materiali, assistenza post vendita, in caso di necessità. Tra i marchi più famosi che producono questi tipi di materassi troviamo:

  • Aiesi,
  • Mobiclinic,
  • Gima,
  • Marnur,
  • Queraltò,
  • Anteamed.

Nella scelta di un prodotto destinato alla salute meglio non andare al risparmio a tutti i costi. Insomma, l’aspetto economico non dovrebbe essere il primo fattore discriminante nella scelta. E’ preferibile affidarvi ad aziende conosciute o con esperienza nell’ambito di prodotti medicali, che si occupano di produrre anche altri tipi di dispositivi e attrezzature, come ad esempio stampelle, deambulatori, stampelle, sedie a rotelle, etc.

Come detrarre la spesa

Secondo gli articoli 1, comma 2 dei decreti legislativi n. 507/92 – n. 46/97, – n. 332/00 possono essere definiti dispositivi medici tutte le apparecchiature o prodotti che riportano il marchio CE (Comunità Europea) dalla casa di produzione, ovvero quelle apparecchiature che risultano conformi. Un materasso antidecubito fa parte della categoria di questi prodotti, trattandosi di un dispositivo medico di classe I da parte del Ministero della Salute (sul sito del Ministero della Salute trovi un elenco dei dispositivi medici più utilizzati). La detrazione fiscale si aggira intorno al 20% e per ottenerla dovrai portare al tuo commercialista o al CAF la fattura che attesta l’acquisto del materasso antidecubito (dove sono presenti i dati anagrafici dell’acquirente e le informazioni sul modello di materasso). Infine, tenete presente che per l’acquisto di alcuni modelli di materasso, potrebbe essere necessaria la prescrizione dello specialista. Trattandosi di materassi perlopiù utilizzati in caso di patologie, questa prescrizione va allegata alla ricevuta d’acquisto per poter beneficiare del rimborso.

Stefania Abbondanza

Ho una laurea in filosofia e un master in economia. Scrivo per la carta stampata e per il web, su argomenti anche molto diversi tra loro. La mia passione? Imparare cose nuove, scoprire, parlare, confrontarmi, reinventarmi un po' in tutto. Amo cucinare, leggere, scrivere, ascoltare musica, ma anche fare shopping, navigare online alla ricerca del prodotto migliore per soddisfare le più svariate esigenze.

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